21/12/2011

Usa: Rischia multa e carcere per aver donato il suo sperma

 

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Un uomo, originario della California, rischia fino a 100mila dollari di multa e un anno di carcere, per aver donato sperma a donne desiderose di rimanere incinte incontrate su internet. Il 36enne, già padre di 14 bambini, ha raccontato al quotidiano "San Francisco Chronicle" di aver regalato negli ultimi cinque anni contenitori sterili con il suo seme a donne trovate sul web. Benchè fosse a conoscenza della donazione tramite banche del seme, che offrono denaro e garantiscono l'anonimato, quest'uomo ha deciso di regalare il suo sperma, contattando direttamente online le famiglie interessate, in modo da poter un giorno incontrare i futuri genitori. La Food and Drug administration (Fda), l' ente governativo statunitense che regolamenta i prodotti alimentari e farmaceutici, lo ha spinto a mettere fine a questa pratica illegale ricordandogli di dover rispettare le normali regole che richiedono esami del sangue prima di donare lo sperma, in modo da individuare eventuali malattie trasmissibili.

 

Messico: Partito il conto alla rovescia per la fine del mondo

 

433573.jpgNel sud del Messico, nella cittadina di Tapachula, è iniziato il conto alla rovescia per la fine del mondo. Il comune ha installato un orologio digitale che da oggi in poi, segnalerà il tempo rimanente prima del solstizio del 21 dicembre del 2012. Secondo alcune credenze, in questa data fatidica, terminerà il calendario Maya e arriverà l'apocalisse. Gli studiosi ritengono però, che l'annuncio della fine del mondo sia un'inesatta interpretazione delle scritture, che indicano invece il passaggio tra due età.


16/10/2011

Andare in bianco può salvarti

Verdure-bianche-ictus.jpgNon spaventatevi, parliamo di ortaggi. Frutta e verdura, si sa, giocano un ruolo fondamentale nella nostra vita. Da uno studio pubblicato on line dalla rivista scientifica Stroke, si legge che il colore bianco svolge un ruolo importante quando si tratta di prevenzione dell'ictus. Alcuni ricercatori dell'Università di Wageningen nei Paesi Bassi, hanno effettuato uno studio sul consumo di frutta e verdura, suddivise in base al colore della polpa, in più di 20 mila adulti seguiti per dieci anni e hanno osservato ad un elevato consumo di frutta e verdura di colore bianco era associato una riduzione del rischio di ictus. Per ogni 25 grammi in più di frutta e verdura di colore bianco al giorno il rischio si riduceva del 9%. Nel «gruppo bianco» erano comprese mele e pere, banane, cavolfiore, cetrioli, funghi, indivia, aglio, cipolle e porri. Si precisa però, che nello studio olandese il ridotto rischio di ictus valeva per chi consumava più di 170 grammi al giorno di frutta e verdura bianca, equivalenti, per esempio, a una bella mela, alla quale comunque vanno sempre aggiunte altre quattro porzioni di frutta e verdura di un colore diverso.

Il dna della peste nera

01-coll-dna-knoll-l.jpgLa Peste nera, terribile pandemia che fece strage tra la popolazione europea nel XIV secolo, è il padre di tutte le pestilenze che si sono diffuse fino a oggi nel mondo e che ogni anno uccidono più di 2.000 persone. Il suo Dna, ricostruito per la prima volta da un gruppo internazionale di ricercatori e pubblicato sulla rivista Nature, è stato estratto dalla polpa dei denti di cinque scheletri rinvenuti nel cimitero londinese di East Smithfield, costruito proprio tra il 1348 e il 1349 per seppellire le vittime della prima grande epidemia della storia. Grazie ad una tecnica innovativa che permetterà di studiare il genoma dei microrganismi patogeni del passato, i ricercatori sono riusciti a ricomporre il Dna del batterio medievale di Yersinia pestis e la sua evoluzione nei secoli. «I dati del Dna dimostrano che questo ceppo batterico è l'antenato di tutte le pestilenze presenti oggi nel mondo», spiega Hendrik Poinar, genetista della McMaster University del Canada e  uno degli autori dello studio. «Ogni scoppio di infezione nel mondo oggi deriva da un discendente della peste medievale».